(ANSA) - ROMA, 21 FEB - Il 2025 si è chiuso con un risultato particolarmente significativo: quasi 170.000 bottiglie di Aceto Balsamico Tradizionale di Modena Dop imbottigliate nelle due tipologie di invecchiamento, 12 e 25 anni, segnando un nuovo record che testimonia la vitalità del comparto e l'attenzione crescente verso una delle eccellenze più rappresentative del Made in Modena. Lo annuncia, in una nota, il Consorzio Tutela Aceto Balsamico Tradizionale di Modena al termine dell'assemblea annuale, riunitasi oggi, che ha approvato il bilancio consuntivo e delineato le principali direttrici di attività per il prossimo anno, confermando un percorso di crescita e di progressivo rafforzamento del ruolo del Consorzio non solo come garante della tutela produttiva, ma anche come attore culturale del territorio.
    Il Consorzio ha inoltre confermato il proprio legame culturale a favore della città e per le nuove generazioni con la consegna di due borse di studio del valore di 2.500 euro ciascuna, eccezionalmente intitolate alla memoria del grande soprano modenese Mirella Freni.
    Nel corso dell'assemblea è stato dato ampio spazio anche al posizionamento culturale e identitario dell'Aceto Balsamico Tradizionale di Modena Dop con la bottiglietta disegnata nel 1987 da Giorgetto Giugiaro esposta all'Adi Design Museum di Milano.
    Accanto a questo importante presidio museale, proseguono e si rafforzano le collaborazioni con istituzioni culturali di primo piano, tra cui la Fondazione Arena di Verona, avviata nel 2024, e il Teatro Comunale di Modena, in un dialogo costante tra musica, spettacolo e tradizioni d'eccellenza.
    Il 2026 sarà anche un anno simbolico per la comunità dell'Aceto Balsamico Tradizionale di Modena, con la celebrazione del 60/o anniversario della Consorteria di Spilamberto, che verrà incluso in una serie di iniziative con al centro l'Aceto Balsamico Tradizionale di Modena e il concorso "Batterie d'eccellenza".
    «L'approvazione del bilancio e il record di imbottigliamento confermano la solidità del nostro sistema», ha dichiarato il presidente Enrico Corsini, secondo il quale "la presenza della bottiglia di Giugiaro all'Adi Design Museum e le collaborazioni con le grandi istituzioni dello spettacolo dimostrano che l'Aceto Balsamico Tradizionale di Modena Dop è un patrimonio che va oltre il prodotto, rappresentando l'identità stessa di Modena nel mondo". (ANSA).