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(ANSA) - ROMA, 03 LUG - Tempestività nelle erogazioni, semplificazione dei procedimenti amministrativi, digitalizzazione e riconoscimento europeo: il modello Agea si dimostra vincente nei fatti ed è ora di attuare una governance nazionale di gestione dei finanziamenti comunitari e di semplificare il mondo dei Centri di Assistenza Agricola: i cinque Caa di Coordinamento sono sufficienti per assistere il settore. E' l'approccio Agea che negli ultimi 3 anni, spiega in una nota, ha adottato un nuovo metodo: "pagare subito e cercare di pagare bene tutto quanto può essere liquidato. Il sistema sta funzionando su un duplice livello: nazionale e comunitario. Gli agricoltori, infatti, stanno ricevendo la liquidità che gli spetta nei tempi previsti (grazie alla semplificazione e alla digitalizzazione delle procedure) e, parallelamente, Agea - e gli Organismi Pagatori Regionali - sono in grado di certificare più rapidamente la spesa ai fini della rendicontazione a Bruxelles".
Fondamentale, sottolinea il direttore di Agea Fabio Vitale, "il lavoro congiunto con gli organismi pagatori regionali che in attesa di addivenire alla costituzione della governance della gestione dei finanziamenti comunitari, hanno garantito con tempestività i servizi e le erogazioni verso gli agricoltori che operano nelle regioni di competenza. Determinante la collaborazione con i Centri di Assistenza Agricola (Caa) di Coordinamento - Coldiretti, Confagricoltura, Cia, Copagri e Unicaa - che ringrazio sentitamente, poiché hanno saputo rispondere con grande professionalità alle numerose istanze rivolte dal mondo agricolo e consentire di ottenere questo importante risultato. Anche su questo versante serve semplificazione: cinque Caa, espressione di associazioni nazionali importanti e rappresentative, sono sufficienti a soddisfare le esigenze degli agricoltori. Serve ordinare il sistema e interrompere la proliferazione dei piccoli Caa, a volte disallineati rispetto alle esigenze degli agricoltori".
(ANSA).


