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(ANSA) - BOLOGNA, 25 GIU - Organizzare e rappresentare la componente agricola della filiera italiana del biometano, mettendo in rete produzione agricola, industria energetica e finanza. È questo l'obiettivo di Apice, l'Associazione produttori italiani colture energetiche, costituita a Porto Mantovano durante l'assemblea nazionale di Cgbi (Confederazione Generale Bieticoltori Italiani).
Alla guida della nuova associazione è stato eletto Umberto Gorra, presidente di Confagricoltura Piacenza. Apice nasce dall'esperienza del sistema bieticolo, che oggi coinvolge circa 40mila ettari complessivi e una rete di 22 impianti di biometano, con altri dieci in fase di realizzazione. "Con Apice non stiamo semplicemente costituendo una nuova associazione, stiamo costruendo una filiera", ha spiegato Gabriele Lanfredi, sottolineando la necessità di governare l'intero processo "dalla produzione in campo fino alla valorizzazione finale del prodotto energetico". Nel corso dell'iniziativa è intervenuto anche il presidente nazionale di Confagricoltura, Massimiliano Giansanti.
"Se dieci anni fa avessimo raccontato ciò che stiamo realizzando oggi con il biometano agricolo probabilmente ci avrebbero considerato dei visionari. Oggi possiamo dire che le aziende agricole che hanno investito in questo percorso stanno producendo risultati concreti", ha affermato, definendo il biometano "una delle grandi opportunità di sviluppo per l'agricoltura italiana". (ANSA).


