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(ANSA) - BOLOGNA, 03 SET - Un investimento industriale da 25 milioni per quello che viene presentato come "il nuovo polo europeo del kiwi". La cooperativa Agrintesa ha inaugurato oggi, con l'evento "Oltre - L'evoluzione che crea valore", il rinnovato e ampliato stabilimento di Castel Bolognese, nel Ravennate, da oltre 35 anni punto di riferimento della cooperativa per la gestione delle produzioni frutticole, in particolare del kiwi. All'evento Francesco Lollobrigida ministro dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste.
"Qui oggi raccontiamo un investimento sulla logistica che abbatte i costi di produzione, che migliora la qualità del prodotto, che difende quindi il lavoro permettendo a gli imprenditori di utilizzare le risorse che risparmiano - ha detto Lollobrigida a margine - sulla occupazione e quindi l'aumento di efficienza ed efficacia di un sistema produttivo funzionante".
L'intervento, cofinanziato attraverso due fondi Pnrr, ridisegna il sito attivo dal 1990 e ne potenzia capacità di conservazione, lavorazione e logistica attraverso nuove strutture, sistemi di automazione avanzata e una gestione digitale e interconnessa dei processi.
Il kiwi, spiega Agrintesa, rappresenta oggi circa il 30% dell'intero paniere ortofrutticolo della cooperativa, con un volume medio annuo di circa 55.000 tonnellate, 3.200 ettari coltivati e 747 aziende agricole socie coinvolte nelle principali aree: Emilia-Romagna, Lazio, Calabria e Veneto. Il nuovo assetto di Castel Bolognese consente di portare la capacità di conservazione e stoccaggio a 308.000 quintali, con un incremento del 54% rispetto al passato. Cuore dell'intervento sono 44 nuove celle in atmosfera controllata, distribuite su una superficie di 8.100 metri quadrati e in grado di ospitare 108.000 quintali di prodotto.
"Non abbiamo semplicemente ampliato la struttura: abbiamo ripensato il modo in cui questo stabilimento deve lavorare nei prossimi anni", sottolinea Cristian Moretti, direttore generale di Agrintesa. Per il presidente della cooperativa, Aristide Castellari, la mission è "costruire le condizioni affinché le aziende agricole socie possano continuare a produrre, crescere e competere sui mercati anche domani". (ANSA).


