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(ANSA) - ROMA, 22 LUG - Amaro e piccante sono sono difetti per un olio extravergine di oliva. A dare l'indicazione ai consumatori è Aifo dopo aver spiegato come riconoscere un olio extravergine 100% italiano e come conservarlo correttamente durante l'estate. "Molti consumatori - dice l'Associazione italiana frantoiani oleari - ritengono che un olio amaro o leggermente piccante sia di qualità inferiore". "In realtà - sostiene Aifo - avviene il contrario. L'amaro e il piccante sono legati alla presenza dei polifenoli, sostanze antiossidanti naturali che contribuiscono alla stabilità dell'olio e rappresentano uno degli elementi più preziosi dal punto di vista nutrizionale". Il chiarimento di mercato arriva con il tema del terzo approfondimento di luglio promosso da Aifo nell'ambito del percorso di comunicazione realizzato insieme a Italia Olivicola in attuazione del Programma Operativo previsto dal Regolamento (Ue) 2021/2115, dedicato all'educazione al consumo.
Aifo segnala inoltre che è convinzione diffusa che un olio possa essere giudicato assaggiandolo e percependone una maggiore o minore acidità. "In realtà - spiega l'associazione - l'acidità libera è un parametro esclusivamente chimico, determinabile soltanto attraverso analisi di laboratorio, e non è percepibile al gusto". "Un olio - sottolinea Aifo - può risultare molto delicato al palato e avere comunque un'acidità elevata, così come un olio intenso può presentare valori estremamente bassi".
Tra le altre criticità denunciate il colore che viene spesso interpretato in modo errato. "Verde intenso o giallo dorato non indica - dicono gli esperti - automaticamente una qualità superiore. La colorazione dipende principalmente dalla varietà delle olive". Infine sul prezzo l'associazione commenta che "rappresenta certamente un elemento di valutazione, ma non dovrebbe mai essere l'unico criterio di scelta". (ANSA).


