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(ANSA) - PARIGI, 19 OTT - E' stata inaugurata ieri a Parigi, presso il centro espositivo Paris Nord Villepinte, l'edizione 2026 di SIAL Paris, il Salone Internazionale dell'Alimentazione, alla presenza di Annie Genevard, Ministro francese dell'Agricoltura, dell'Agroalimentare e della Sovranità alimentare, e dei rappresentanti dell'Ambasciata d'Italia in Francia. La manifestazione, in programma fino al 21 ottobre, vede l'Italia confermarsi primo Paese per superficie espositiva, con circa 700 aziende presenti complessivamente al salone.
Nell'ambito della partecipazione italiana, ICE Agenzia organizza una collettiva di 218 imprese distribuite nelle Hall 1, 5B e 7, su una superficie complessiva di circa 3.000 m². La presenza italiana offre alle aziende un'importante occasione per presentare le proprie eccellenze agli operatori internazionali e sviluppare nuove relazioni commerciali con buyer, importatori e distributori.
Il mercato francese occupa un posto di primo piano per il comparto agroalimentare italiano. La Francia è infatti la seconda destinazione delle esportazioni del settore, dopo la Germania. Nel 2025, anno in cui l'export agroalimentare italiano ha superato i 72 miliardi di euro a livello mondiale, le importazioni francesi di prodotti agroalimentari dall'Italia hanno raggiunto 6,84 miliardi di euro, con un incremento del 4,78% rispetto al 2024. Il trend positivo è proseguito nel primo semestre 2026: il valore delle importazioni francesi dall'Italia si è attestato a 3,35 miliardi di euro, in aumento del 2,3% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente.
La composizione di questi scambi mostra la varietà della produzione italiana. Nei primi sei mesi del 2026, le importazioni francesi di formaggi italiani hanno raggiunto 563,7 milioni di euro (+1,8%), quelle di pasta 254,7 milioni (+0,4%) e quelle di prosciutti e salumi 107,4 milioni (+5%). A SIAL, le imprese della collettiva daranno espressione a questa pluralità di filiere: la Hall 1 accoglierà le specialità gastronomiche, la Hall 5B i prodotti dolciari e la Hall 7 i prodotti lattiero-caseari. Per gli operatori sarà un'occasione di incontro diretto con aziende di diverse regioni, accomunate dall'attenzione alla qualità, all'origine dei prodotti e all'innovazione. La presenza al SIAL Paris 2026 conferma il ruolo strategico della fiera come hub internazionale per la promozione dell'agroalimentare italiano. In Francia, secondo mercato di sbocco, l'export ha raggiunto i 6,7 miliardi di euro, in crescita di oltre il 5% rispetto all'anno precedente. In un contesto di rallentamento della crescita nel 2026, il SIAL rappresenta un'occasione fondamentale per consolidare i risultati raggiunti e aprire nuove opportunità sui mercati internazionali. Il padiglione italiano è stato inaugurato oggi alla presenza del Presidente dell'Agenzia ICE, Matteo Zoppas, che al termine della cerimonia ha incontrato le Regioni italiane presenti, le aziende della Collettiva e i principali Enti aggregatori. Tra gli ospiti istituzionali che hanno arricchito l'inaugurazione, anche Nicola Caputo, Inviato speciale del Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani, per l'export e l'internazionalizzazione della filiera agroalimentare e Fabio Cannavaro, Ambassador della Lega Serie A, la cui presenza ha contribuito a rafforzare il legame tra le eccellenze del Made in Italy, la promozione internazionale dell'immagine dell'Italia e i grandi ambasciatori dello sport italiano nel mondo.
Nel corso della manifestazione, il padiglione italiano accoglie oggi Luigi D'Eramo, Sottosegretario di Stato al Ministero dell'Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste (MASAF), a Parigi in occasione della Ministeriale Agricoltura.
La visita rappresenterà un'importante occasione di confronto con le imprese italiane presenti al SIAL e di valorizzazione della qualità e della competitività del sistema agroalimentare nazionale sui mercati internazionali. (ANSA).


