(ANSA) - NAPOLI, 04 FEB - Oltre 50 specie di agrumi, tra cui varietà autoctone e insolite, come il cedro Mano di Buddha e il Kaffir lime, selezionate per mostrare ai partecipanti le diversità morfologiche, cromatiche e aromatiche delle differenti cultivar. E poi lungo i viali dell'agrumeto e sotto il Canforo monumentale il Mercato degli agrumi dove si potranno acquistare frutti e piante in vaso, prodotti artigianali provenienti da piccole realtà locali o specialità fresche e lavorate, succhi di frutta naturali e i liquori. Dimostrazioni dell'antica arte del cestaio. Sono alcune delle proposte dalla terza edizione di 'Agrumi in Festa', in programma nel Real Bosco di Capodimonte a Napoli sabato 14 e domenica 15 febbraio.
    Nello storico Giardino Torre - un tempo vivaio e azienda agricola dei Borbone, oggi primo agro ecosistema urbano didattico, produttivo e ricreativo dela città grazie al recupero botanico e architettonico condotto da Delizie Reali scarl - si celebrano gli agrumi con due giorni di visite guidate, laboratori sensoriali, incontri, passeggiate botaniche, esposizioni di frutti rari e mercato di agrumi freschi e trasformati.
    Con il patrocinio della Società Botanica Italiana onlus, di Grandi Giardini Italiani e di APGI Associazione Parchi e Giardini d'Italia, 'Agrumi in Festa' nasce per promuovere la conoscenza dello storico patrimonio agricolo e botanico del Giardino Torre del Real Bosco Borbonico, museo vivente: qui, nel 1816, fu introdotto in via sperimentale il primo esemplare di albero di mandarino che Michele Tenore, direttore dell'Orto Botanico di Napoli, descrisse poi con il nome di Citrus deliciosa. Oggi nel sito sono coltivate numerose specie e cultivar di agrumi, sia in terra che in vaso, una collezione botanica in continuo divenire interessante sotto il profilo scientifico e paesaggistico.
    Sabato 14, alle 11, il direttore del Museo e Real Bosco di Capodimonte, Eike Schmidt, e Nunzia Petrecca, amministratrice delegata Delizie Reali scarl, aprono l'incontro "Agrumi a Capodimonte: un patrimonio vivente dal 1816". Intervengono Nunziatina De Tommasi, professore ordinario di Biologia Farmaceutica nel Dipartimento di Farmacia dell'Università di Salerno, su "Citrus: una biofabbrica naturale oltre il frutto" e la giornalista e scrittrice Licia Granello con un contributo sull'importanza e l'utilizzazione degli agrumi in cucina. Aurora Giglio, presidente dell'Associazione MusiCapodimonte, chiuderà l'incontro con l'esecuzione di alcuni brani storici di canzoni napoletane che celebrano il Real Bosco di Capodimonte.
    Diverse le attività in programma durante la giornata e il giorno successivo. Domenica 15, dalle 10, laboratorio Impronte di Agrumi a cura dell'artista Fiorita Ragozzino: adulti e bambini esploreranno l'arte della stampa a mano utilizzando come stampi gli agrumi freschi del Giardino Torre. La giornata prosegue sempre in compagnia dell'artista con un'esposizione di stampe su tessuto e stampe litografiche intagliate a mano.
    Seguono dimostrazioni pratiche per apprendere le fasi di produzione della carta artigianale - attraverso la riutilizzazione di materiali riciclati - e quelle per l'estrazione di pigmenti naturali tramite decotto in acqua.
    Limoni, arance, mandarini e bergamotto saranno protagonisti anche della proposta gastronomica sia sabato che domenica.
    (ANSA).