(ANSA) - ROMA, 12 GIU - L'Accademia italiana della cucina, delegazione di Praga, ha organizzato una cena conviviale nella sede della camera dei deputati del parlamento ceco, lo scorso mercoledì. L'evento è stato realizzato grazie alla collaborazione con il gruppo parlamentare di amicizia presieduto da Vojtech Munzar, col patrocinio dell'Ambasciata d'Italia a Praga, e assieme al Comitato degli italiani all'estero (Comites) e alla Camera di Commercio e dell'Industria Italo-Ceca (Camic).
    Alla presenza di circa sessanta partecipanti, tra cui venti deputati e i capi missione di Brasile, Perù e Spagna, l'ambasciatore Alessandro Gaudiano ha evidenziato come la cultura della cucina, in quanto "sistema di pratiche, riti e convivialità che ruotano attorno al preparare e condividere il pasto", rappresenti un fattore di unione tra i popoli, segnatamente nello sviluppo dei rapporti tra l'Italia e la Repubblica Ceca.
    Il diplomatico italiano ha inoltre ricordato il recente inserimento della cucina italiana nella lista del Patrimonio Culturale Immateriale dell'Unesco. L'amore per la cucina italiana e l'amicizia tra i due Paesi sono stati al centro degli interventi del primo vicepresidente della Camera, onorevole Patrik Nacher e del presidente del Comitato parlamentare d'amicizia tra la Repubblica Ceca e l'Italia, Vojtech Munzar, mentre il presidente della Camic, Danilo Manghi, ha evidenziato il valore economico della cucina italiana.
    La serata, con degustazione di piatti a base di pesce preparati dallo chef toscano Lorenzo Cortesi, è stata guidata dall'accademico Claudio Pocci, delegato dell'associazione per la Repubblica Ceca, che ha consegnato all'ambasciatore Gaudiano la spilla e le insegne dell'Accademia e ricordato che l'Accademia italiana della cucina è un'associazione culturale fondata nel 1953 dal giornalista e scrittore Orio Vergani con lo scopo di "salvaguardare, insieme alle tradizioni della cucina italiana, la cultura della civiltà della tavola, espressione viva e attiva dell'intero Paese". (ANSA).