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(ANSA) - MONTEPULCIANO (SIENA), 14 FEB - Un rating di 4,5 stelle su 5 è stato assegnato al Vino Nobile di Montepulciano 2023, in commercio da quest'anno, dalla commissione composta da enologi, sommelier e ristoratori in occasione oggi della prima giornata della 32/a edizione dell'Anteprima del Vino Nobile di Montepulciano. Sono 57 le aziende presenti ai banchi d'assaggio per presentare le nuove annate in commercio dal 2026: il Vino Nobile 2023 appunto, la Riserva 2022 e il Vino Nobile di Montepulciano Pieve.
Presentato anche uno studio del Santa Chiara Lab dell'Università di Siena in collaborazione con il Consorzio del Vino Nobile di Montepulciano. "La ricerca - commenta il presidente del Consorzio Andrea Rossi - conferma ciò che da tempo sosteniamo cioè che la multifunzionalità rappresenta una leva fondamentale per il futuro del territorio, capace di coniugare tradizione e innovazione, qualità produttiva e accoglienza turistica: il coinvolgimento diretto delle famiglie, la capacità di diversificare l'offerta e la crescente attenzione alla sostenibilità sono elementi che rafforzano la nostra identità e ci permettono di affrontare con determinazione le sfide del mercato globale". L'indagine evidenzia come la maggioranza delle imprese (80%) sia guidata dal titolare e gestita a livello familiare (84%), "caratteristica che assicura continuità e trasmissione dell'azienda che, proprio per diversificare l'offerta, seppure restando legata al vino, si presenta nella sua multifunzionalità che si manifesta soprattutto nelle attività connesse (ospitalità, degustazioni, vendita diretta) che rappresentano ormai una quota rilevante del fatturato per molte aziende (fino all'80-90% in alcuni casi)".
Secondo l'indagine "le aziende di Montepulciano operano secondo una logica di Tourism-Led Growth, trasformandosi in centri di produzione culturale e relazionale. L'agriturismo (presente nel 75% delle aziende), le degustazioni (50%) e la ristorazione (35%) si integrano in un'offerta esperienziale che rafforza il legame tra prodotto e territorio, consolidando la reputazione del marchio e fidelizzando la clientela, soprattutto attraverso la vendita diretta in azienda. La sostenibilità è l'altro punto molto sentito dalle aziende vitivinicole del territorio".
Sempre oggi conferito al presidente della Regione Toscana Eugenio Giani il premio GrifoNobile. (ANSA).


