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(ANSA) - ROMA, 26 MAR - "Ci sono elementi per essere ottimisti sul vino. E' vero che i consumi globali sono leggermente in declino, ma nel mondo ci sono ancora tante zone dove il vino non è stato finora scoperto. India, America Latina e l'Australia potrebbero presto diventare mercati di sbocco importanti per i nostri prodotti, e credo che Vinitaly ci darà una mano per indirizzare l'export verso nuove rotte". A dirlo, in occasione della presentazione della 58/a edizione di Vinitaly oggi nella storica sala della Lupa a Montecitorio, è il Marchese Piero Antinori, uno dei precursori del successo del vino made in Italy intervenuti nel forum promosso da Veronafiere.
Per il "papà del Tignanello", rappresentante della storica famiglia fiorentina produttrice di vino dal 1385, "il momento di crisi non è strutturale. E' solo un combinato-disposto di tanti elementi che, in questo momento, giocano a sfavore del settore ma sono e resto ottimista sul futuro del vino italiano".
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