(ANSA) - NAPOLI, 27 MAG - Sensibilizzare i cittadini consumatori sui benefici di scelte alimentari corrette potrebbe prevenire l'insorgere di 144mila casi di malattie non trasmissibili entro il 2050. Ad affermarlo è un'analisi di Coldiretti su dati della Fondazione Aletheia diffusa in occasione dell'inaugurazione del primo mercato contadino al Policlinico Universitario Federico II, a Napoli. Negli spazi della Scuola di Medicina e Chirurgia del nosocomio partenopeo è stata proposta un'ampia selezione di eccellenze agricole del territorio, dai formaggi di bufala, pecora e mucca alla Mozzarella di Bufala, insieme a salumi stagionati, olio extravergine d'oliva, tartufi e prodotti trasformati a base di tartufo. Spazio anche all'ortofrutta di stagione con mela annurca campana, albicocche del Vesuvio, ciliegie, zucchine, piselli e il tradizionale pomodoro del piennolo. Non mancheranno miele di millefiori, castagno ed eucalipto, pappa reale e propoli, oltre a prodotti da forno e trasformati realizzati con grani antichi come taralli, pasta secca e dolci artigianali al miele o alla marmellata. Presenti anche conserve di pomodoro e sott'olio, pane e caciocavallo, succhi di frutta freschi e preparazioni tipiche come la caprese con pomodoro e mozzarella, simbolo della Dieta Mediterranea e della qualità agroalimentare campana.
    Il farmers market al Policlinico rappresenta una nuova tappa del progetto promosso da Coldiretti e Fondazione Campagna Amica insieme alla Fondazione Aletheia, dopo quella al Policlinico Gemelli di Roma e all'Ospedale Giovanni XXIII di Bari. Portare un mercato contadino in un ospedale e un'iniziativa di grande valore sociale, perché significa creare uno spazio dedicato a un modello alimentare fondato su prodotti agricoli freschi, locali e poco trasformati, favorendo abitudini più sane e consapevoli sia nelle strutture sanitarie sia nelle famiglie. Un progetto che punta anche a orientare le future politiche alimentari pubbliche verso una maggiore attenzione alla qualità del cibo e alla prevenzione.
    La salute, infatti, inizia prima di tutto dall'alimentazione.
    Seguire i principi della Dieta Mediterranea e limitare il consumo di cibi ultraformulati rappresenta una delle forme più efficaci di prevenzione. (ANSA).