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(ANSA) - NAPOLI, 08 MAG - Dalla Stazione della Linea 7 firmata Anish Kapoor alla Vigna urbana dei Camaldolilli, passando per il Museo Artistico Industriale Filippo Palizzi e per le vie dello shopping di Chiaia: dal 16 al 23 maggio torna a Napoli Wine&Thecity che festeggia 18 anni. In programma degustazioni che dialogano con installazioni artistiche, cene stellate che diventano performance, incontri, live set, aperture straordinarie e incursioni creative. Napoli e il vino di oltre 100 cantine italiane sono i grandi protagonisti della rassegna che mette insieme cultura del buon bere, design, arte, moda e paesaggi urbani.
Si comincia sabato 16 maggio con un match d'eccezione: il vino incontra l'arte monumentale e visionaria di Anish Kapoor alla Stazione di Monte Sant'Angelo della Linea 7. Ingresso libero su prenotazione obbligatoria, con il live Jazz di Max Puglia e i vini di cinque cantine flegree, prodotti proprio nell'areale dei luoghi mitici che hanno ispirato Kapoor. Lunedì 18 Wine&Thecity porta la cucina stellata dello chef Peppe Guida nel Museo Artistico Industriale Filippo Palizzi. I vini del Consorzio Tutela Vini Vesuvio accompagnano l'aperitivo gastronomico e la cena servita Il Convivio del Tempo, con la cucina stellata di Peppe Guida e la scenografia di Sergio Colantuoni, artista e table designer.
Il 20 e 21 maggio il quartiere Chiaia cambia ritmo: un grande aperitivo diffuso, corale e vibrante invita a vivere i luoghi dello shopping in modo diverso, festoso, in movimento. Il quartiere si popola di wine lovers, appassionati d'arte, esploratori urbani e semplici flâneur. Mercoledì 20 è Happy wine: le boutique, le gallerie d'arte e design, le gioiellerie e i cortili diventano cantine effimere, con calici e sommelier, e in ogni spazio accade qualcosa: dj set, cucine nomadi, presentazioni moda e mostre d'arte. Giovedì 21 è Bacco, Tabacco e Tapas in via Bisignano, Vico Sospiri e Vico Satriano, fino a piazza Vittoria e via Partenope: partecipano bistrot, cocktail bar e ristoranti con pairing vino-cucina e i sigari del Club Amici del Toscano. Il finale è sabato 23 alla scoperta di una vigna segreta nel cuore di Napoli: la Vigna di Teonilla, sulla collina più alta di Napoli, alle pendici dell'Eremo dei Camaldoli, con un pranzo tra i filari. La cucina è affidata a Marianna Vitale, una tavolata en plein air, tra le vigne rigogliose, nei calici si degustano i vini dell'azienda.
Fattorie Teonilla nel Parco Metropolitano dei Camaldoli è un raro esempio di vigna urbana, si estende nell'area Doc dei Campi Flegrei, a 250 metri sul livello del mare, regalando un panorama che abbraccia l'intero golfo di Napoli, dal Vesuvio a Capo Miseno, con le isole di Capri, Procida e Ischia. (ANSA).


