(ANSA) - ROMA, 19 OTT - "L'aumento dei costi energetici, produttivi e logistici, insieme alle tensioni geopolitiche e all'instabilità dei mercati, sta mettendo sotto pressione l'intera filiera agroalimentare, dagli allevamenti alle imprese di trasformazione, fino agli operatori della logistica e della distribuzione. Pur comprendendo le motivazioni dei manifestanti è tuttavia indispensabile evitare che la protesta determini ulteriori perdite per imprese che stanno affrontando le medesime difficoltà". Lo dichiara Assolatte in relazione alle protesta degli autotrasportatori.
"Il latte - aggiunge l'associazione italiana lattiero casearia - viene prodotto negli allevamenti ogni giorno dell'anno e deve essere raccolto con regolarità e non è possibile sospendere la mungitura, rinviare la raccolta o interrompere arbitrariamente le attività di trasformazione". "Il fermo dei mezzi - prosegue Assolatte - può compromettere la qualità e la sicurezza della materia prima, provocare la perdita di prodotti rapidamente deperibili e causare danni economici lungo tutta la filiera".
"La filiera del latte - rimarca l'associazione - non può essere accesa o spenta, opera ogni giorno e ha bisogno di continuità, tempestività e collaborazione. Garantire il passaggio dei mezzi che raccolgono e trasportano il latte, 39 milioni di litri ogni giorno, e i prodotti lattiero-caseari significa tutelare gli allevamenti, l'industria di trasformazione, l'occupazione e la disponibilità di alimenti essenziali per i cittadini".
Assolatte invita i promotori delle manifestazioni a salvaguardare la continuità della filiera, assicurando la libera circolazione dei veicoli adibiti al trasporto di latte e prodotti deperibili. (ANSA).
Assolatte, garantire raccolta latte e circolazione prodotti deperibili
19 ottobre 2026 • 14:17

