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- "Negli ultimi vent'anni sono state introdotte in Europa oltre 430 nuove varietà di riso, circa il 70% delle quali sviluppate da ricercatori italiani". A segnalarlo è Assosementi con l'apertura di Risò, Festival internazionale del Riso in programma a Vercelli dall'11 al 13 settembre. "Sul fronte produttivo, l'estate appena trascorsa è stata segnata - commenta l'Associazione Italiana Sementieri e Vivaisti - da siccità e ondate di calore che potrebbero incidere negativamente sulle rese".
"A queste difficoltà - prosegue Assosementi - si aggiunge un calo generalizzato delle quotazioni". "Secondo i dati Ismea Mercati, tra agosto 2025 e agosto 2026 - riporta l'Associazione Italiana Sementieri e Vivaisti - il prezzo medio dell'Arborio è passato da oltre 600 a 560 euro alla tonnellata, mentre quello del Carnaroli è sceso da oltre 800 a circa 700 euro alla tonnellata e quello del Vialone Nano da oltre 900 a meno di 400 euro alla tonnellata".
"A incidere - conclude Assosementi - contribuisce anche la maggiore competitività delle importazioni, favorita dall'indebolimento del dollaro, valuta nella quale sono espressi i prezzi internazionali del riso, insieme al ritorno di maggiori volumi esportati dai player asiatici. Sul quadro economico gravano inoltre le tensioni geopolitiche e il conseguente aumento dei costi energetici e dei carburanti". (ANSA).


