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(ANSA) - ROMA, 15 LUG - "È un grande privilegio, perché quando il tuo Paese ti riconosce il lavoro e il percorso che hai fatto, penso sia il grande sogno che tutti i cittadini italiani vorrebbero poter vivere". Lo ha affermato Nicola Bertinelli a commento del premio "Maestro dell'arte e della cucina italiana", ricevuto oggi per la categoria arte casearia.
"Io provengo - ha aggiunto - da una famiglia molto modesta, di agricoltori dal 1895. Ricordo bene quando mio papà, d'inverno, andava a lavorare in un macello, perché il latte non pagava abbastanza per sostenere la famiglia. Tutto il mio percorso di vita è stato quindi improntato alla convinzione che non potesse essere che un prodotto così straordinario non riuscisse a coprire i costi di produzione. Da qui sono nati il mio percorso di studi, la decisione di prendere in mano l'azienda di famiglia e, dieci anni fa, la presidenza del Consorzio del Parmigiano Reggiano".
"In questi dieci anni tanto - ha concluso - è stato fatto.
Oggi il Parmigiano Reggiano esporta il 55% della sua produzione ed è il luogo nel mondo dove il latte viene valorizzato maggiormente. Pensate che l'età media del conduttore di un'azienda agricola in Italia è di 58 anni, nell'area del Parmigiano Reggiano è di 42. Questo significa che stiamo riuscendo a trattenere i giovani in questo settore. Ovviamente questo risultato non è solo merito mio, ma del Consorzio e di tutti i governi che il Consorzio ha avuto". (ANSA).


