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- Dalla carne di agnello alle uova, prezzi in aumento per alcuni dei principali prodotti consumati in questa festività rispetto alla scorsa Pasqua . E' quanto emerge dall'analisi di Bmti a partire dai dati rilevati dalle Camere di commercio e Borse Merci.
In particolare, il prezzo degli agnelli da carne rilevato nei listini delle Camere di commercio ha mostrato una crescita rispetto allo scorso anno fino al +20% sulle diverse piazze.
Aumentato seppur in misura più contenuta, del +5%, anche il prezzo all'ingrosso della carne di coniglio, grazie a una domanda leggermente più vivace in vista della Pasqua e ai rialzi osservati nelle scorse settimane nel circuito del vivo.
Rialzo sostenuto, invece, per i prezzi delle uova da consumo: l'aumento rispetto alla settimana precedente la Pasqua 2025 è del +18%, legato ad una disponibilità di prodotto inferiore alla domanda. I prezzi attuali (2,67 euro al kg per le uova da allevamento a terra, taglia L), segnano una crescita ancor più ampia rispetto a due anni fa, pari ad un +43%.
Tra le materie prime utilizzate per la preparazione di piatti e dolci pasquali, i mesi recenti hanno mostrato variazioni limitate per i prezzi all'ingrosso della farina di grano tenero, un andamento che riflette la sostanziale stabilità che si è osservata per le quotazioni dei grani teneri nazionali, su cui, al momento, non si sono ripercosse le tensioni in atto nel mercato dei fertilizzanti. A marzo i prezzi della farina sono diminuiti del -1,1% rispetto a febbraio. Rispetto ad un anno fa, invece, si registra un calo del -3,7%.
Per quanto riguarda il burro, invece, dopo i consistenti ribassi dei mesi scorsi, a marzo si sono rilevati dei rialzi per i prezzi all'ingrosso, in aumento del +12% rispetto al mese precedente.
Resta ampio il calo rispetto ad un anno fa, con i prezzi attuali praticamente dimezzati (-49,7%). (ANSA).


