(ANSA) - TORINO, 04 FEB - "Il Piemonte è ai vertici in Italia per utilizzo di risorse europee per l'agricoltura. Con oltre il 99% di fondi impiegati e portati a termine con pagamenti completati, rappresenta un esempio a livello nazionale di gestione virtuosa. Proprio questa capacità di programmazione e di spesa ha consentito di recuperare e riallocare oltre 58 milioni di euro dalle economie della vecchia programmazione del Programma di Sviluppo Rurale (Psr) 2014-22 che, integrati con nuove assegnazioni dello Stato, diventano risorse finanziarie fresche per l'agricoltura piemontese". Così l'assessore all'Agricoltura, Paolo Bongioanni.
    "Una virtuosità - spiega l'assessore - che non solo ha scongiurato il rischio che finissero ridotte o perdute le quote di cofinanziamento statale e regionale che sono ad esse vincolate, ma che ha permesso che le economie della programmazione Psr 2014-22 potessero essere recuperate e rimesse in circuito come risorse fresche per la nostra agricoltura sul Csr 2023-27 senza pesare sul bilancio regionale. È una straordinaria misura di buona amministrazione per la quale ringrazio la direzione Agricoltura con il direttore Paolo Balocco, la vicedirettrice Anna Valsania e gli uffici".
    Le nuove risorse andranno in parte a implementare i fondi disponibili su specifiche misure e bandi, con l'obiettivo di consentire lo scorrimento delle graduatorie e quindi l'ammissione al finanziamento di nuovi soggetti idonei e in attesa, e in parte potranno invece essere riallocate su nuove misure e priorità previste dal Csr 2023-27, il Complemento di Sviluppo rurale che è succeduto al precedente Psr e che potrà permettere l'apertura di nuovi bandi. "La dotazione del Csr - sottolinea Bongioanni - per i capitoli di agricoltura viene così implementata di 58,74 milioni di euro, con i quali potremo sia far scorrere le graduatorie esistenti e sostenere progetti idonei ma finora in lista d'attesa, sia aprire nuovi bandi su obiettivi specifici". (ANSA).