(ANSA) - ROMA, 22 OTT - "La situazione è tesa per tutti i comparti economici del Paese, ma gli autotrasportatori stanno pagando un prezzo più alto in quanto hanno margini di profitto molto sottili. Anche se le risorse sono esigue sono necessari supporti mirati a questa categoria, mantenendo il sangue freddo e, raccogliendo l'invito del presidente Mattarella, veicolando uno sforzo unitario, che accomuni Nord e Sud, città e piccoli comuni, maggioranza e opposizione". E' quanto dichiara l'imprenditore vitivinicolo veneto Sandro Bottega.
    "Le cause di questa crisi - aggiunge - sono certamente legate al conflitto con l'Iran, alla difficoltà di navigazione negli stretti di Hormuz e Bab el-Mandeb e ai più recenti bombardamenti dei pozzi di petrolio e delle raffinerie in Arabia Saudita da parte degli Houthi. La risoluzione di questi conflitti e la conseguente pacificazione sgonfierebbe il prezzo del petrolio e a cascata tutti i problemi che ne conseguono e che nel nostro Paese sono amplificati da una politica dei trasporti incapace di trovare negli ultimi decenni credibili alternative al trasporto su gomma". "È impellente però - conclude - una redistribuzione dei profitti tra agricoltura, produzione e distribuzione. È infatti assurdo e immorale che, sul costo allo scaffale di 1 kg di pomodori, solo il 10% vada al contadino che li ha coltivati.
    Ribadisco infine che l'evasione fiscale è una tassa occulta e onerosissima che paghiamo tutti noi contribuenti onesti e che consentirebbe in questa emergenza di recuperare risorse per assorbire le accise sui carburanti, per inciso tra le più elevate in Europa e nel mondo." (ANSA).