(ANSA) - FIRENZE, 01 APR - "Per la prima volta dopo 80 anni sentiamo le sferzate della guerra nelle nostre imprese e nelle nostre case: difendere il reddito dei nostri agricoltori deve essere una priorità in Italia e in Ue perché portiamo sicurezza". Lo ha affermato il segretario generale di Coldiretti, Vincenzo Gesmundo, aprendo oggi a Firenze l'assemblea dell'associazione e rilanciando un appello urgente a governo e parlamento Ue a sostenere le imprese agricole italiane, in un contesto segnato da guerra in Medio Oriente, crisi energetica e incertezza dei mercati.
    All'assemblea hanno partecipato, fra gli altri, il ministro dell'Agricoltura e della Sovranità alimentare Francesco Lollobrigida e il presidente di Coldiretti Ettore Prandini.
    "Riconoscere il valore strategico del settore agricolo - ha detto Gesmundo - significa intervenire contro le speculazioni e le incertezze di mercato rafforzando le tutele per gli imprenditori agricoli, principale motore economico e sociale del Paese".
    Il segretario di Coldiretti ha ricordato l'azione dell'associazione attraverso la Commissione Unica Nazionale che stabilisce il prezzo minimo del grano duro di qualità. "Abbiamo lavorato duramente - ha osservato - per fissare un tetto minimo inviolabile, sotto il quale scattano le sanzioni, così da proteggere i nostri produttori dai rischi di mercato. Allo stesso modo per il latte abbiamo raggiunto la garanzia sui contratti a 47 centesimi al litro più Iva e premi qualità, rispetto ai 20 centesimi medi del latte spot europeo. Questo è un piccolo miracolo frutto della capacità di fare sistema tra produttori e istituzioni". (ANSA).