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(ANSA) - NAPOLI, 04 MAG - "Oggi i frutti di mare vanno mangiati più che mai, perché probabilmente sono i più controllati degli ultimi venti anni". A un mese e mezzo dall'allarme epatite A che ha condizionato le scelte dei consumatori nella settimana pre-pasquale, lo chef stellato Angelo Carannante lancia un messaggio rassicurante. Dopo la grande paura che ha tenuto lontano dalla tavola del Giovedì santo zuppe e impepate di cozze, anche il fronte dei professionisti della ristorazione in maniera compatta ripropone, in attesa dello stop al divieto di consumo di frutti di mare crudi sancito dal provvedimento del Comune di Napoli emanato il 19 marzo scorso, la possibilità di tornare a servire uno dei piatti più iconici del Sud Italia. Intanto, lo chef Carannante, da anni alla guida della cucina del suo Caracol a Bacoli, ha firmato due nuovi piatti per il nuovo menu di stagione del ristorante Regina Margherita di via Partenope a Napoli: un abbraccio di polpo e patate e la pasta e piselli, seppie alla brace a limone. "Nella dolcezza dei piselli - spiega lo chef - abbiamo racchiuso l'acidità del limone e la parte affumicata della seppia. Abbiamo ricollegato alla tradizione un must della nostra tradizione campana, che è seppie e piselli, in una chiave da primo piatto". (ANSA).


