(ANSA) - ROMA, 23 FEB - "Serve una posizione netta su risorse, governance e vincoli di destinazione dei fondi nell'ambito del Qfp 2028-2034. Contro il declino scellerato minacciato dal Fondo unico, si converga con forza affinché le disposizioni relative alla Pac post 2027 abbiano almeno un regolamento specifico e non vengano disperse in quello dei Piani di partenariato (Nrpp)". Lo afferma il presidente nazionale di Cia-Agricoltori Italiani, Cristiano Fini, in vista del Consiglio Agrifish e Affari Generali, al via oggi.
"La riforma della Pac, fa sapere il presidente nazionale di Cia Fini al ministro dell'Agricoltura, Lollobrigida e al ministro per gli Affari europei, Foti, sta entrando nella fase cruciale del negoziato Ue ed è fondamentale che le prossime decisioni garantiscano agli agricoltori una prospettiva di stabilità, semplificazione e, soprattutto, certezza giuridica.
Rivendichiamo con orgoglio l'aver scongiurato l'ipotesi di tagli lineari al bilancio Pac, oltre il 20%, e di aver ottenuto un incremento di circa un miliardo di euro per l'agricoltura nazionale rispetto alla programmazione attuale, ma la partita resta ancora aperta".
"Occorre garantire - conclude Fini - maggiore chiarezza e certezza giuridica affinché la quota del 10% del target rurale sia, effettivamente, vincolata al settore agricolo e che eventuali margini di flessibilità per l'utilizzo dei fondi non allocati siano destinati prioritariamente agli agricoltori.
Queste sono le nostre priorità negoziali. L'Italia non arretri, difenda con determinazione un pilastro essenziale per la sicurezza alimentare e la vitalità delle aree rurali". (ANSA).
Cia, serve posizione netta su risorse e governance. Agricoltura non negoziabile
23 febbraio 2026 • 09:02

