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(ANSA) - CARLOFORTE, 10 SET - A Carloforte torna Ortoforte, la manifestazione promossa dal Comune di Carloforte, con la collaborazione di Laore Sardegna e InCoMunis. L'11 e 12 settembre 2026, in Piazza Pegli, due giornate di incontri, mercato della terra, degustazioni e spettacoli metteranno al centro il rapporto tra cibo, salute, territorio e comunità.
Ortoforte nasce dal desiderio di raccontare il cibo come patrimonio della comunità: un bene che parla della terra, delle persone e dei saperi che la abitano, e che merita di essere conosciuto, tutelato e condiviso. Un patrimonio che riguarda anche il benessere quotidiano e il rapporto consapevole con l'alimentazione. Ogni alimento porta con sé materie prime, ricette, pratiche agricole, paesaggi e relazioni. Conoscere ciò che mangiamo significa quindi avvicinarsi al territorio, alla biodiversità che lo caratterizza e alle persone che continuano a coltivarlo e trasformarlo. In questa prospettiva, scuola e mensa scolastica possono diventare spazi di incontro e scoperta, nei quali salute, alimentazione, cultura, identità e territorio si intrecciano. Dal cascà alla panissa, dalle lasagne alla carlofortina alla cappunadda, fino ai prodotti agroalimentari tradizionali (PAT), la mensa può rendere concreta una visione del cibo che unisce nutrizione e salute, educazione e cultura, biodiversità e sostenibilità, identità e appartenenza.
Entrambe le giornate si apriranno alle 18:30 con il mercato della terra, occasione di incontro con produttori e realtà del territorio. Alle 19 seguiranno i due talk di approfondimento. Il primo appuntamento partirà dal riconoscimento nazionale assegnato da Foodinsider al Comune di Carloforte per la qualità della mensa scolastica, che si aggiunge a quello ricevuto nel 2025 da Mensarda per l'introduzione dei CAM - Criteri Ambientali Minimi. La seconda giornata sarà dedicata alla nascita di InCoMunis, una nuova realtà territoriale che mette in rete soggetti diversi attorno alla volontà di condividere obiettivi, competenze e responsabilità.
La riflessione proseguirà a tavola con due formule gastronomiche dedicate al rapporto tra territorio, materie prime e creatività. (ANSA).


