- Dati positivi e di buon auspicio per la prossima campagna del cocomero in Italia: secondo un focus elaborato da Elisa Macchi, direttrice di Cso Italy, presentato a Fruit Logistica di Berlino negli quattro anni (2022-2025) la superficie a cocomero è cresciuta del +12,5% arrivando a circa 18mila ettari, mentre la produzione nel 2025 è stata di circa 1,2 milioni tonnellate (oltre 200 tonn in più). Registrata, per lo scorso anno, una crescita del consumo del cocomero (+4%), che rappresenta il 7% di tutto il consumo di frutta.

Riguardo i luoghi di acquisto il report segnala che a prevalere è la Grande distribuzione organizzata con l'81% delle preferenze, con il segno più in tutti i canali: ipermercato (+9%), supermercato (+6%), discount (+7%), libero servizio (+2%). In crescita anche ambulanti e mercati rionali (+10%) e fruttivendoli specializzati (+3%).

L'analisi segnala inoltre una metamorfosi della tipologia di prodotto acquistato nella Grande distribuzione nel 2025 con le pezzature Mini (60%) e Midi (31%) a farla da padrone sulla tipologia tradizionale. In particolare è ricordato, anche nell'ambito della presentazione dei prossimi progetti del Consorzio Dolce Passione (produttore dell'anguria a buccia nera senza semi nella versione Midi), che negli ultimi dieci anni il cocomero è stato al centro di un vero e proprio mutamento di 'pelle' grazie al rinnovamento varietale con la produzione che ha registrato uno spostamento dell'offerta per la Grande distribuzione dalla referenza tradizionale (48% nel 2015 a 9% nel 2025), alle pezzature più gradite dai consumatori: Mini (47% nel 2015 al 60% nel 2025) e Midi (5% dieci anni fa al 31% ).

Sul fronte dei prezzi al dettaglio nel 2025 nella Grande distribuzione organizzata è registrata una flessione che, nonostante sia relativa a tutte le tipologie, per le tradizionali è stata certamente più significativa (-18%) (ANSA).