(ANSA) - ROMA, 08 OTT - Sono 400 milioni i cittadini che fanno la spesa ogni anno nei mercati contadini con un impatto importante sulla propria salute, sulla tutela della biodiversità e sui redditi degli agricoltori, contribuendo allo sviluppo di sistemi del cibo locale come antidoto alle emergenze alimentari causate dalle guerre. Ad affermarlo - informa una nota Coldiretti - è il rapporto della World Farmers Markets Coalition, la rete mondiale nata su iniziativa di Coldiretti e Campagna amica all'interno della Fao Food Coalition, riunita a Nairobi, in Kenya, per la quarta Assemblea mondiale, la prima organizzata al di fuori dall'Italia.
Il nuovo rapporto sui mercati contadini mondiali "FmCount!", presentato per l'occasione, evidenzia come i farmers market si confermano sempre più come luoghi di acquisto, ma anche di educazione alimentare, socialità e conoscenza delle produzioni agricole locali. Secondo la rilevazione internazionale realizzata dal World Farmers Markets Coalition, l'88% dei clienti torna abitualmente al mercato, mentre il 60% fa acquisti almeno una volta alla settimana. A guidare la scelta - evidenzia Coldiretti nel riportare lo studio - non è soprattutto il prezzo, indicato come principale motivazione appena dall'8% dei consumatori, ma salute e qualità. L'organizzazione agricola segnala inoltre che "particolarmente significativo è il legame con un'alimentazione più consapevole con il 27% dei clienti che sceglie il farmers market per la presenza di produzioni biologiche o ottenute senza l'impiego di sostanze chimiche, mentre il 20% indica l'origine locale". E' registrato che il mercato, in questo modo, diventa anche uno spazio di scoperta con il 64% dei consumatori che dichiara di conoscere nuovi ingredienti proprio attraverso gli acquisti al farmers market.
Infine è fatto presente che il 94% di chi vende nei farmers market è un produttore o un familiare del produttore, mentre il 79% dei venditori opera attraverso un'impresa formalmente registrata. (ANSA).
Coldiretti, 400 milioni di cittadini fanno la spesa ogni anno nei mercati contadini
8 ottobre 2026 • 09:42

