(ANSA) - ROMA, 05 AGO - "Il rifinanziamento del Fondo di solidarietà risponde alle nostre richieste ed è un segnale importante per le imprese ittiche colpite dagli effetti dei cambiamenti climatici, tra i danni provocati dal caldo estremo e dal granchio blu agli impianti di acquacoltura e quelli causati dal surriscaldamento dei mari". Lo afferma Coldiretti Pesca nel commentare la decisione del Consiglio dei Ministri di rafforzare gli aiuti per il comparto. "Le risorse - aggiunge l'organizzazione agricola - arrivano in un momento particolarmente difficile per la pesca e l'acquacoltura italiane, messe a dura prova dalle temperature record del mare e dagli eventi estremi". "Il caldo eccezionale - sottolinea la rappresentanza agricola - ha provocato in diverse aree dell'Adriatico una grave moria di cozze e vongole, con acque che hanno superato i 30 gradi compromettendo la sopravvivenza dei molluschi e la disponibilità di alimento naturale per molte specie allevate". "A questo si aggiungono - prosegue Coldiretti - gli ingenti danni provocati dal granchio blu, che continua a colpire allevamenti e attività di pesca, mettendo in crisi una filiera strategica per l'economia delle comunità costiere". "Il surriscaldamento del mare - segnala nel particolare l'organizzazione agricola - colpisce anche il pesce azzurro, simbolo della pesca italiana". L'aumento della temperatura delle acque - spiga Coldiretti - riduce l'ossigeno disponibile, altera la produzione di plancton di cui si nutrono sardine e acciughe e compromette la sopravvivenza delle larve durante la fase riproduttiva". Il risultato - fa presente Coldiretti Pesca - è una minore crescita delle popolazioni ittiche, una riduzione della loro abbondanza e lo spostamento degli stock verso aree più favorevoli, con pesanti ripercussioni sulla produttività della pesca e sulla disponibilità di una delle risorse più preziose del Mediterraneo". "Il sostegno economico - conclude l'organizzazione agricola - rappresenta quindi un segnale positivo, ma è necessario affiancare ai ristori una strategia di lungo periodo per rafforzare la resilienza del settore". (ANSA).