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(ANSA) - NAPOLI, 26 SET - Crollano del 70,07% in un anno le giacenze di latte Dop concentrato congelato, passando da 4,7 a 1,4 milioni di chili ad agosto. Secondo Coldiretti Campania è l'effetto diretto della nuova legge sulla tracciabilità bufalina approvata ad aprile 2025, che vieta l'uso e la detenzione del concentrato sia per la Dop che per la non Dop, chiudendo il buco aperto dalla sentenza del Tar 7289/2025. Per la Mozzarella di Bufala Campana Dop resta la regola del disciplinare: solo latte fresco.
"È una vittoria per la qualità e per il reddito - commenta il direttore di Coldiretti Campania Salvatore Loffreda-. Adesso non ci resta che ben sperare che arrivi la destagionalizzazione dei parti che ci consentirà di produrre di più quando il mercato lo richiede. E' opportuno ricordare che la Coldiretti e l'Anasb, dopo l'incontro con l'assessorato dell'Agricoltura della Regione Campania, stanno predisponendo un piano di destagionalizzazione dei parti, proprio per aiutare agli allevatori a produrre di più nei periodi estivi, quando è richiesto l'aumento della produzione di latte rispetto al periodo invernale".
Resta però l'allarme disdette. Secondo i dati certificati Mbc, al 31 agosto 2026 (dato provvisorio, tre caseifici mancanti), il latte ritirato ha registrato 231,6 milioni di chili contro i 213,7 del 2025, la mozzarella Dop prodotta +3,72%; la mozzarella di latte di bufala non Dop -4,47%.
L'eccesso si è riversato sul congelato tal quale, si congela quello che non si vende. "Questo congestionamento spiega la nuova pioggia di disdette dei contratti - denuncia il presidente di Coldiretti Caserta Enrico Amico - Abbiamo chiesto un tavolo al Prefetto di Caserta per evitare tensioni sociali e sovrapproduzione che genera disdette e pratiche sleali". (ANSA).


