(ANSA) - ROMA, 08 OTT - L'86% dei presidi italiani vorrebbe l'inserimento sistematico nelle aule scolastiche delle piante, anche sulla scorta degli ultimi studi scientifici che ne dimostrano gli effetti benefici sulla salute e sulle capacità cognitive degli studenti, abbattendo l'inquinamento e contribuendo ad abbassare le temperature. E' quanto emerge da un'indagine Coldiretti/Censis diffusa in occasione dell'inaugurazione del IV Congresso nazionale del fiore di Coldiretti, al Parco della Musica Giacomo Puccini di Torre del Lago-Viareggio.
    Lo studio effettuato tra i dirigenti degli istituti scolastici italiani evidenzia che quasi 9 presidi su 10 sono convinti che la presenza di piante potrebbe diventare anche una opportunità educativa per far conoscere agli studenti i temi dell'agricoltura, della sostenibilità e della tutela dell'ambiente. Con l'incontro è stato presentato anche uno studio Coldiretti-Cnr, realizzato in diverse scuole italiane e pubblicato sulla rivista scientifica internazionale Atmosphere, dedicata alla ricerca scientifica sull'atmosfera. L'analisi ha evidenziato il contributo delle piante al miglioramento della qualità dell'aria nelle aule e al benessere degli studenti. Le rilevazioni, effettuate attraverso centraline installate nelle classi e confrontate con ambienti privi di piante, hanno registrato - segnala l'organizzazione agricola - un assorbimento dell'anidride carbonica pari al 20% nelle prime ore della giornata, che sale fino al 75% con l'aumento della concentrazione di CO2. E' stato inoltre rilevato un miglioramento del 30% delle capacità cognitive e registrato che le piante hanno mostrato anche una capacità di assorbimento delle polveri sottili pari al 15% e di diversi inquinanti presenti negli ambienti chiusi. Al progetto hanno preso parte cinque istituti scolastici italiani che sono stati premiati sul palco: l'Istituto Agrario Itagr di Firenze, l'Istituto Professionale per i Servizi enogastronomici e alberghieri "Aurelio Saffi" di Firenze, la Scuola Secondaria di I grado "Leonardo da Vinci - Orazio Nucula" di Terni, la Scuola Primaria "Dante Alighieri" di Mirandola (Modena) e il Liceo Statale "Piero Gobetti" di Genova. (ANSA).