(ANSA) - ROMA, 22 MAG - "La scomparsa di Carlo Petrini rappresenta una perdita per l'Italia, per il mondo agricolo e per tutti coloro che, come Coldiretti, hanno dedicato la propria vita alla difesa del cibo, della biodiversità e delle comunità locali. Con lui se ne va una figura che, con passione , ha saputo parlare in maniera trasversale di alimentazione, territorio e identità". E' il profondo cordoglio che esprimono, a nome di tutta Coldiretti, il segretario generale Vincenzo Gesmundo e presidente Ettore Prandini, alla famiglia, a Slow Food e a tutti coloro che hanno "condiviso con lui un percorso straordinario".
    "Ci siamo confrontati - dichiara il segretario generale di Coldiretti Vincenzo Gesmundo - negli anni per dare dignità al lavoro dei contadini e creare una relazione profonda tra cittadini e agricoltori, partendo dal rispetto della terra e delle persone". "Insieme a Carlo Petrini - afferma il presidente di Coldiretti Ettore Prandini - abbiamo spesso portato al centro del dibattito pubblico il valore del cibo non solo come prodotto, ma come simbolo di cultura . Ha saputo costruire un pensiero che ha lasciato un segno".
    Coldiretti sottolinea che "in un tempo in cui il cibo è tornato al centro delle grandi questioni globali, dalla salute alla sostenibilità, fino alle tensioni geopolitiche, il suo impegno resta una testimonianza importante del valore strategico dell'agricoltura e della terra". (ANSA).