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Una strategia dedicata alla filiera zootecnica "basata sulla scienza", un solido "sostegno finanziario" al comparto e un maggiore coordinamento nelle strategie di vaccinazione. Sono alcune delle richieste che la commissione agricoltura (Agri) delParlamento europeoavanza in una risoluzione dedicata alla futura strategia Ue per la filiera zootecnica, la cui presentazione è prevista nei prossimi mesi dalla Commissione europea. Il testo a firma del capodelegazione di Fratelli d'Italia al PeCarlo Fidanza- di natura non vincolante - è stato approvato40 voti a favore e 8 contrari.Il voto in plenaria, si legge in una nota dell'Eurocamera, dovrebbe tenersi in aprile.
Tra le altre cose, la risoluzione chiede la creazione di un gruppo di alto livello dedicato al settore zootecnico, nonché maggiori tutele al bilancio della Pac per mantenere lo stesso livello di sostegno finanziario agli allevatori. Necessaria inoltre "una promozione più incisiva dei prodotti zootecnici all'estero", attraverso pratiche di etichettatura più chiare e la tutela delle indicazioni geografiche. Infine, sono sollecitate misure più incisive contro le malattie degli animali, in particolare attraverso un maggiore coordinamento dell'Ue nelle strategie di vaccinazione.
"Il settore zootecnico europeo non è solo la spina dorsale della nostra sicurezza alimentare e dell'economia rurale, ma è anche una pietra miliare della nostra identità, cultura e ambiente", sottolinea il relatore Fidanza. "Oggi ci troviamo di fronte a una svolta: l'aumento dei costi e il cambiamento dei modelli di consumo minacciano il tessuto stesso dell'allevamento in tutto il nostro continente. Dobbiamo agire con determinazione per mantenere il settore vitale, competitivo e inclusivo".
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