(ANSA) - ROMA, 06 NOV - Le dimore storiche italiane aprono le loro porte questo fine settimana per "Coltiviamo la cultura", iniziativa promossa da Adsi- Associazione Dimore Storiche Italiane Ets e patrocinata del ministero dell'Agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste. L'evento quest'anno si svolge, per la prima volta, in collaborazione con Confagricoltura, con il coinvolgimento di Confagricoltura Donna, domenica 8 novembre. L'iniziativa - spiega una nota - intende "rafforzare il dialogo tra realtà impegnate nella tutela e nella valorizzazione del patrimonio rurale italiano e pone al centro la capacità delle dimore storiche di coniugare conservazione, attività produttive e innovazione, contribuendo all'evoluzione dell'agricoltura e allo sviluppo economico e culturale delle comunità locali".
    Con l'occasione sono divulgati i dati del VII Rapporto dell'Osservatorio sul Patrimonio Culturale Privato che confermano il ruolo delle dimore storiche come realtà capaci di integrare agricoltura, cultura e turismo: il 66% delle realtà agroalimentari coinvolte nell'indagine offre attività di agriturismo o altre forme di ospitalità rurale, mentre il 56% promuove, in modo strutturato o occasionale, percorsi di valorizzazione enogastronomica aperti al pubblico, tra degustazioni guidate, visite ai luoghi di produzione, itinerari tematici ed eventi. La vendita diretta in azienda, indicata dal 37% dei rispondenti, si conferma inoltre il principale canale di distribuzione, rafforzando il legame tra prodotto, luogo di origine e comunità locale. Le attività prevalenti sono la coltivazione di cereali (35%) e la vitivinicoltura (26%), seguite da frutticoltura e agrumicoltura (13%), mentre olivicoltura e viticoltura rappresentano ciascuna il 9%. (ANSA).