(ANSA) - ROMA, 25 SET - "Il 10% della superficie agricola italiana è gestita con tecniche di "precision farming", utilizzando dati telerilevati e tecnologie che derivano da programmi spaziali. Secondo dati dell'Esa, ogni euro investito in tecnologie satellitari può generare fino a 11 euro di valore lungo la filiera agroalimentare". E' quanto comunica una nota di Confagricoltura con il via al convegno "Dallo spazio al campo. Dati telerilevati per un'agricoltura innovativa, sostenibile e competitiva", promosso dall'organizzazione agricola alla fiera della space economy, Bex-Beyond Exploration Expo, in corso a Rimini.
    "Nel nostro Paese, si registra - informa Confagricoltura - un buon tasso di adozione di tecnologie spaziali in agricoltura.
    Emilia-Romagna e Lombardia - sottolinea l'organizzazione - sono in testa (35%)". La rappresentanza agricola rileva che il 37% degli agricoltori italiani intende investire in macchinari connessi e il 34% in sistemi di monitoraggio.
    "L'agricoltura di precisione - commenta Nicola Gherardi, componente della Giunta nazionale di Confagricoltura - è una risorsa preziosa per coniugare sostenibilità economica e ambientale, riducendo l'utilizzo della chimica fino a oltre il 50%. Rappresenta un'opportunità epocale che non possiamo lasciarci sfuggire. Per questo, Confagricoltura ha messo a punto Hubfarm, uno strumento concreto per accompagnare le aziende agricole nella raccolta e nella gestione di dati, attraverso una piattaforma di facile utilizzo. Auspichiamo che la superficie coltivata tramite tecnologie avanzate possa aumentare, con benefici per la redditività delle imprese e la tutela dell'ambiente". (ANSA).