(ANSA) - ARBOREA, 15 APR - Bilancio 2025 solido per la cooperativa Assegnatari Associati Arborea, approvato dall'assemblea dei soci. La cooperativa oristanese, composta da 146 aziende agricole socie, ha registrato infatti un fatturato di 267 milioni di euro, in crescita del 9% rispetto al 2024 (+ 22,5 milioni) e una produzione di 191 milioni di litri di latte vaccino.
    "I risultati 2025 attestano una crescita concreta e continuativa rispetto agli ultimi anni a seguito di una politica gestionale attenta che si è concretizzata prima di tutto in un'adeguata remunerazione ai soci in linea con il mercato nazionale, volta a sostenere il reddito delle aziende e garantire la continuità produttiva del nostro sistema. Questa rinnovata fiducia ha favorito la ripresa degli investimenti anche da parte dei soci stessi e il riavvicinamento di molti giovani al comparto", ha commentato Remigio Sequi, presidente e amministratore delegato della cooperativa.
    I risultati 2025 vedono il mercato della Penisola rappresentare il 56% del fatturato, quello regionale consolidarsi al 44%. Nella dinamica dei ricavi, la divisione al consumo cresce di 22 milioni di euro (+10% sul 2024), mentre è stabile la divisione industriale.
    Nel 2025 la 3A ha investito 18 milioni di euro per completare il potenziamento della capacità produttiva e logistica; in particolare, è stato ultimato ad Arborea il reparto latteria con la nuova linea di imbottigliamento ESL (Extended Shelf Life), è stato ammodernato il reparto confezionamento UHT ed è stato ultimato anche il magazzino automatizzato. Sono stati, inoltre, effettuati interventi anche per il reparto yogurt di Roverè della Luna (Trento) con due nuove linee di confezionamento e l'installazione di un impianto fotovoltaico.
    "In un contesto internazionale di prezzo del latte in discesa, abbiamo deciso di assumere un impegno chiaro e concreto per la difesa del distretto - ha proseguito l'Ad - riconoscere ai soci una remunerazione pari a 50 centesimi al litro più premialità legate alla qualità e all'Iva. Tuttavia, considerando uno scenario geopolitico complesso, aggravato dall'incremento generalizzato dei costi, auspichiamo un dialogo costruttivo con tutte le istituzioni per mitigarne gli effetti". (ANSA).