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(ANSA) - ORVIETO (TERNI), 24 MAG - Una nuova sfida internazionale per l'enologo orvietano e docente di enologia all'Università della Tuscia, Riccardo Cotarella. È stato infatti incaricato dal primo ministro albanese, Edi Rama, di guidare un articolato progetto di rilancio e valorizzazione della viticoltura del Paese balcanico, con l'obiettivo di portare i vini albanesi all'attenzione dei mercati internazionali puntando su qualità, identità territoriale e innovazione. "L'Albania possiede territori fortemente vocati alla produzione vitivinicola, capaci di esprimere vini di grande personalità e autenticità", spiega Cotarella all'ANSA.
Del progetto ne ha parlato anche il premier albanese in una lunga intervista pubblicata dal Corriere della Sera.
"La mia filosofia di lavoro - spiega Cotarella - è di cercare il valore anche in territori considerati marginali. Oggi spesso le sorprese più interessanti arrivano proprio da aree meno conosciute ma ricche di identità e l'Albania ha tutti i numeri per diventare uno di questi casi".
Il progetto nasce dalla volontà del governo albanese di costruire un sistema vitivinicolo moderno e competitivo, valorizzando al tempo stesso vitigni autoctoni e tradizioni locali. Tra le varietà considerate strategiche figurano soprattutto il Kallmet, rosso simbolo dell'area di Scutari, ma anche Shesh i Zi, Shesh i Bardhe, Vlosh e Puls. "L'idea è di costruire un'identità enologica autenticamente albanese", sottolinea Cotarella. "Il piano - spiega - prevede innanzitutto una mappatura dei terreni più vocati, attraverso studi sui suoli, analisi climatiche e approfondimenti sul Dna delle uve per verificare l'adattabilità dei diversi vitigni ai territori".
"Centrale sarà anche la nascita di una nuova cantina sperimentale all'interno dell'Università di Tirana con laboratorio per le analisi del suolo e del vino, destinata a diventare un punto di riferimento scientifico e formativo per il settore", racconta ancora Cotarella. Nel progetto sono coinvolti il rettore dell'Università di Tirana Fatbardh Sallaku, il ministro dell'Economia Delina Ibrahimaj, Erjola Braha importatrice di vini e ambasciatrice del progetto, impegnata nello sviluppo delle relazioni internazionali e l'enologo Rodolfo Rizzi. (ANSA).


