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(ANSA) - MILANO, 19 GIU - Il turismo del vino continua a crescere e a trasformarsi in una leva concreta di sviluppo per le aziende vitivinicole italiane. Secondo i dati dell'Osservatorio ilGolosario Wine Tour, oltre il 60% delle cantine intervistate dichiara di aver registrato un incremento delle vendite dirette grazie allo sviluppo delle attività enoturistiche, con quasi una realtà su quattro che segnala aumenti compresi tra l'11% e il 30%.
Cresce anche una nuova generazione di appassionati: i Millennials rappresentano oggi il segmento più dinamico, indicato da quasi il 70% delle aziende come il pubblico che mostra la crescita più significativa nella richiesta di esperienze legate al vino.
Dai dati emerge inoltre che l'82% dei turisti del vino vuole esperienze immersive, che uniscono visite in cantina o in vigneto, degustazioni e proposte gastronomiche, mentre la classica degustazione tradizionale rappresenta oggi la formula principale solo per una quota limitata di aziende. Proprio per questo il 40% prevede nuovi investimenti dedicati all'accoglienza, tra sale degustazione, strutture ricettive e ristorazione.
Il turismo in cantina ha portato anche ad un'evoluzione della quinta edizione della guida all'enoturismo firmata da Paolo Massobrio e Marco Gatti, ilGolosario Wine Tour 2026. Più che un semplice elenco, una mappa aggiornata che su 1.775 cantine selezionate, organizzate in 75 territori del vino, evidenzia quelle che offrono servizi di ristorazione, oppure consentono soggiorni in vigna o si distinguono come Relais di Charme (ANSA).


