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(ANSA) - ROMA, 30 MAR - Istituto Grandi Marchi (Igm) promuove in Italia e nel mondo la formazione di alto profilo insieme all'Institute of Masters of Wine (Mw) proseguendo in una collaborazione avviata da oltre quindici anni. E Cantine Rivera, una delle 18 storiche famiglie del vino del gruppo Igm, ha ospitato gli aspiranti al titolo Mw da giovedì 26 a domenica 29 marzo scorsi, per un weekend lungo nel cuore dell'Alta Murgia.
L'iniziativa si conferma un punto di riferimento per i professionisti del vino e, in questa occasione, ha richiamato 20 partecipanti provenienti non solo dall'Italia ma anche da Grecia, Turchia, Cipro, Regno Unito , Germania, Svizzera, Olanda e Belgio.
A guidare i partecipanti, tre figure di riferimento per il mondo dei fine wines: Demetri Walters Mw, Harriet Tindal Mw e la partecipazione di Cristina Mercuri, prima Master of Wine italiana donna nominata lo scorso 19 febbraio che ha portato a quota quattro i titolati italiani. Per Piero Mastroberdino, presidente di Istituto Grandi Marchi "accogliere partecipanti da tutto il mondo significa promuovere le sinergie tra i vari interpreti del vino e consolidare il ruolo dell'Italia non solo come eccellenza produttiva ma anche come hub globale di formazione, innovazione e storytelling enologico." "Siamo oltremodo lieti e onorati di avere ospitato a Rivera, per la prima volta in Puglia, l'Institute of Masters of Wine - afferma Sebastiano Decorato titolare di Rivera - con il corso introduttivo al loro esame, grazie alla partnership con l'Istituto Grandi Marchi di cui facciamo parte. Un'istituzione storica e prestigiosa che interpreta il mondo del vino con uno sguardo completo, rigoroso e internazionale. Un appuntamento che rappresenta per noi un importante riconoscimento e un'occasione di crescita e confronto, capace di rafforzare il legame tra il nostro territorio e le più alte espressioni della cultura enologica mondiale." autorevolezza. (ANSA).


