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(ANSA) - GROSSETO - Niente risanamento per Latte Maremma, storica azienda agroalimentare di Grosseto che dopo 65 anni di attività va in cessione con 20 milioni di debiti stimati e circa 300 creditori alla porta. Da due anni lo storico impianto di trasformazione di Grosseto, è stato gestito dal gruppo Granarolo che ha preso in affitto il ramo d'azienda attraverso la controllata 'Maremma 1961 Srl' mentre il brand originario è rimasto al consorzio di 45 produttori. Dopo aver verificato l'impossibilità di arrivare a un risanamento attraverso una composizione negoziata per saldare i debiti coi numerosi creditori, Maremma 1961 srl è arrivata alla conclusione che la strada migliore fosse quella del concordato semplificato con vendita unitaria del complesso aziendale.
Sono arrivate due le manifestazioni di interesse: Fattoria Ariete Latte Sano, di Roma, e la stessa Granarolo di Reggio Emilia. Fattoria Ariete avrebbe proposto l'acquisto dell'intero ramo d'azienda operativo, tra cui marchio, rete distributiva, clientela e stabilimento, di fatto tutto lo stabilimento di Grosseto.
Latte Maremma per tanto tempo è stata azienda identitaria della provincia di Grosseto. AI 2024 trattava una produzione di latte sui 24-25 milioni di litri all'anno per un giro d'affari poco sotto i 30 milioni di euro. (ANSA).


