(ANSA) - ROMA, 12 GIU - Produzioni frutta e ortaggi stagionali a pieno ritmo, grazie all'estate entrata di diritto nei mercati, che regala abbondanza, prezzi all'ingrosso in calo e domanda in forte crescita Luci puntate sui pomodori che costano il 9,4% in meno rispetto alla scorsa settimana, con tutte le varietà dai Ciliegini ai Piccadilly ai Datterini che non superano i 3 euro/kg; e ancora sulle ciliegie che rispetto allo scorso anno registrano un calo del 19,6%. Torna La Borsa della Spesa di Bmti e Italmercati, in collaborazione con Consumerismo No Profit, che fotografano un'estate ormai entrata nel vivo tra i banchi. Molto ricercata la Ferrovia pugliese caratterizzata però da una domanda inferiore alle attese, all'ingrosso intorno ai 5-5,50 euro/kg.
    Tra la frutta stabili i prezzi dei meloni retati da 1 a 1,70 euro/kg, mentre restano sostenuti per le pesche per una minor presenza di prodotto spagnolo, tra 1,50 a 2,80 euro/kg. E' poi entrata in produzione anche la pesca tabacchiera italiana intorno ai 2,20-2,30 euro/kg. Le fragole meridionali sono ormai esaurite a favore della varietà di montagna trentina, più resistente al caldo ma anche con prezzi leggermente più alti rispetto intorno ai 6,50 euro/Kg. Le angurie sono in graduale aumento tra 0,80 e 1,30 euro/kg a seconda della pezzatura, ad eccezione del prodotto mantovano che, ancora in quantità ridotte, raggiunge 1,70-1,80 euro/kg.
    Passando al comparto ittico, le alte temperature spingono i pesci bianchi in profondità rendendo la pesca meno generosa del solito; a pesare anche uno sciopero parziale dei pescatori nel Nord Adriatico. Bene il tonno rosso con prezzi medi intorno ai 16 euro/kg, in calo dell'11,1% rispetto a un anno fa, come anche le vongole veraci allevate (-4%) tra 14 e 15 euro/kg. Stabili le cozze intorno ai 3 euro/kg con una domanda in ripresa rispetto ai mesi scorsi. Tra le specie consigliate in questa settimana, i moscardini tra gli 8 e i 12 euro/kg, con le provenienze adriatiche leggermente più economiche. (ANSA).