(ANSA) - FIRENZE, 19 FEB - Dopo la Nigeria, nel 2027 sarà la volta dello sbarco in India. Questo il nuovo obiettivo del Consorzio Vino Chianti, annunciato oggi dal presidente Giovanni Busi a margine dell'Anteprima Chianti Lovers & Rosso Morellino a Firenze, alla Fortezza da Basso. "L'India - ha spiegato Busi - sarà uno dei mercati su cui investiremo con maggiore decisione dal prossimo anno. Alcune aziende sono già presenti, ma il Consorzio ha il dovere di accompagnare questo percorso e spiegare che cos'è oggi il Chianti, per questo stiamo organizzando una missione ad hoc".
    Una scelta dovuta "all'instabilità politica ed economica internazionale e le incertezze legate ai dazi Usa", "proprio per questo dobbiamo reagire, cercando nuovi sbocchi commerciali: la vendemmia arriva ogni anno, il vino si produce ogni anno e quel prodotto deve trovare spazio nel mondo". Va in export tra il 65% e il 70% della produzione del Chianti.
    Dopo il "debutto" in Nigeria, "quando l'avevamo annunciato, c'è chi ci ha riso dietro, ma è uno dei Paesi che consuma più champagne al mondo", ha aggiunto Busi facendo capire che c'è un mercato enoico in cui potersi inserire, "il Consorzio sta continuando a investire in Sud America e nell'area Mercosur, "anche se l'accordo ci lascia un po' di preoccupazione perché la riduzione dei dazi avviene 'step by step'" e non in una volta sola. E poi ci sono i Paesi asiatici come Cina, "dopo il Covid i mercati stanno ripartendo", Vietnam, Thailandia e Giappone".
    Per quanto riguarda l'annata 2025, la produzione standard ha spiegato, è stata ridotta a circa 620.000 ettolitri contro uno standard di 800.000. "Però - ha sottolineato - la qualità è indubbiamente ottima e ne siamo molto molto contenti. Oggi ci troviamo con un vino che ha un ottimo rapporto qualità-prezzo ed è molto molto importante visto le crisi economiche". Oltre al Chianti 2025 è stata presentata anche la Riserva 2023.
    "Presentiamo due annate che parlano di identità e solidità - ha concluso -. Ora dobbiamo trasformare questa qualità in nuove opportunità commerciali". (ANSA).