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(ANSA) - ROMA, 23 LUG - Prima di acquistare un prodotto milioni di consumatori scoprono l'agroalimentare Made in Italy online, cercando su Google ricette, ingredienti e specialità.
Secondo l'Osservatorio "The Global Search for Italian Food 2026", in dodici mesi di ricerche sui prodotto italiani, quasi un clic su due arriva dall'estero da oltre 100 Paesi, Germania, Svezia, Francia, Giappone e Spagna i mercati che mostrano il maggiore interesse. Ma non esiste un'unica domanda internazionale, perché ogni mercato cerca un Made in Italy diverso. Il Giappone mostra interesse verso prodotti della tradizione italiana come cotechino, paccheri e taralli, ricercati direttamente nella lingua locale. In Francia e Portogallo emergono invece forti segnali legati alla cucina 'senza', con particolare attenzione a ricette senza uova e senza burro. La Svezia intercetta nuovi trend internazionali come i Crumbl Cookies, mentre la Spagna mostra interesse verso preparazioni gastronomiche più ricercate come la selvaggina.
Analizzare quindi questi comportamenti significa leggere in anticipo dove si concentra l'interesse, evidenziando che non basta più esportare solamente il prodotto. Le ricerche online diventano così un indicatore della domanda internazionale e uno strumento per orientare le strategie di export.
I contenuti food hanno generato 1.056.980 clic Google e quasi 50 milioni visualizzazioni; il dato più significativo riguarda la qualità dell'attenzione generata con oltre il 95% del traffico arrivato dalla ricerca organica, senza campagne pubblicitarie. La domanda viene quindi intercettata attraverso contenuti capaci di rispondere a bisogni e interessi reali degli utenti. Le ricerche legate alle ricette rappresentano circa il 70% del totale, dimostrando come il contenuto sia oggi uno dei principali strumenti attraverso cui un consumatore entra in contatto con prodotti e marchi alimentari. (ANSA).


