(ANSA) - ROMA, 12 OTT - Scienza, tecnologia, innovazione e conoscenze tradizionali possono contribuire ad affrontare sfide globali sempre più complesse. E' questo il filo conduttore del Forum mondiale dell'alimentazione (Wff) 2026 aperto oggi presso la Fao, riunendo fino al 16 ottobe leader governativi, ricercatori, scienziati, investitori, agricoltori, pescatori, popolazioni indigene e giovani provenienti da ogni regione per promuovere soluzioni di trasformazione dei sistemi agroalimentari. All'insegna del tema "Innovare oggi. Nutrire il domani", la sesta edizione del Forum della Fao è diventato uno dei più grandi incontri globali, promuovendo collaborazione e scambio di idee per sistemi più efficienti, inclusivi, resilienti e sostenibili.
    Organizzato attorno a tre pilastri, Global Youth Action Initiative, Science and Innovation Forum e Hand-in-Hand Initiative Investment Forum, il Wff prevede consultazioni, laboratori di innovazione, mostre e programmi culturali che fanno vedere come le persone in tutto il mondo stanno plasmando un futuro alimentare più sostenibile. "Le azioni che intraprendiamo oggi determineranno se i sistemi agroalimentari di domani saranno in grado di nutrire un mondo in continua evoluzione", ha detto il direttore generale della Fao, QU Dongy aprendo i lavori, osservando che l'innovazione è più importanti che mai, dato che gli eventi climatici estremi diventano più frequenti e intensi, la biodiversità diminuisce, le risorse idriche sono sottopressione e molte economie rurali si trovano ad affrontare un calo della produttività agricola. "Dobbiamo fare di più e meglio su larga scala- ha aggiunto Qu - abbiamo bisogno di innovazione nella tecnologia e nei modelli di business, nel nostro modo di pensare, di progettare e di collaborare". In mattinata, la Fao ha lanciato il Forum globale dei giovani 2026, che riunisce giovani provenienti da tutto il mondo per promuovere azioni volte a sistemi agroalimentari più sostenibili, inclusivi e resilienti. (ANSA).