PHOTO
(ANSA) - ROMA, 23 GIU - Nel Sahel, in Africa meridionale, nell'Asia centro-meridionale, nel Corridoio Arido centroamericano e nei Caraibi, diverse aree agricole e pastorali rischiano la siccità: nei prossimi mesi, la probabilità supera il 50% a causa di El Niño. Le zone a rischio sono state mappate dalla Fao incrociando 41 anni di immagini satellitari sul livello di stress agricolo. Nel biennio 2015-16, questo fenomeno aveva colpito oltre 60 milioni di persone, attivando aiuti umanitari per 5 miliardi di dollari in 23 paesi. Numeri che però sono destinati a salire, spiega Jorge Alvar-Beltrán, funzionario della Fao responsabile delle risorse naturali, "il Pianeta è molto più caldo oggi e, con conflitti e insicurezza alimentare diffusi, questa nuova fase colpirà più duramente i luoghi già vulnerabili e con una capacità di adattamento limitata". Con un aggravante, perchè oltre l'80% degli impatti della siccità sull'agricoltura si verificherà nei paesi a basso e medio reddito.
In tutta la regione del Sahel , l'insicurezza alimentare si è aggravata da 5 anni consecutivi, mentre i conflitti continuano a causare sfollamenti e a limitare l'accesso alle comunità vulnerabili. Le mappe indicano un'ampia fascia di siccità agricola che si estende dal Senegal e dalla Mauritania meridionale, attraverso la Costa d'Avorio, il Ghana, il Togo, il Benin e la Nigeria, fino all'Etiopia e al Sudan.
Nell'Africa meridionale, il segnale è ancora più evidente, le previsioni indicano una probabilità superiore al 50% di siccità agricola in ampie zone della Namibia e del Botswana, estendendosi ad Angola, Zambia, Zimbabwe, Sudafrica e parti del Mozambico e del Madagascar. In America Centrale e nei Caraibi il rischio di siccità può tradursi in fame, con una probabilità del 70% di precipitazioni inferiori alla media in tutta la regione.
In Asia il rischio si estende ai principali mercati globali. El Niño può indebolire il monsone estivo in gran parte dell'India, mettendo a dura prova le colture pluviali come riso e mais durante la cruciale stagione di crescita. (ANSA).


