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(ANSA) - ROMA, 10 MAR - Sarà il primo ottobre la data di celebrazione della Giornata internazionale del Caffè.
L'istituzione arriva con l'adozione di una risoluzione da parte dell'assemblea generale delle Nazioni Unite (Unga). A darne notizia, esprimendo soddisfazione, è la Fao.
La risoluzione, approvata a New York, riconosce "l'importanza culturale, sociale e storica del caffè, dalle sue origini al suo ruolo significativo nello sviluppo delle società contemporanee, in cui è diventato non solo un'importante materia prima agricola e fonte di sostentamento per le comunità, ma anche un simbolo di interazione sociale, espressione culturale e tradizione quotidiana attraverso le generazioni". La risoluzione - informa inoltre una nota della Fao - sottolinea il contributo della produzione e della lavorazione del caffè a diversi Obiettivi di sviluppo sostenibile: la lotta contro la fame, la riduzione della povertà estrema, l'emancipazione delle donne e la promozione del lavoro dignitoso e della crescita economica.
"Il caffè - afferma il direttore generale della Fao Qu Dongyu - è più di una bevanda, è una merce commercializzata a livello globale, dai chicchi al servizio da caffè, che sostiene i mezzi di sussistenza di milioni di famiglie contadine e collega le comunità rurali ai mercati di tutto il mondo. Riconoscere il valore del settore del caffè aumenterà la consapevolezza della sua importanza socioeconomica e rafforzerà il suo contributo all'eradicazione della povertà. Non vediamo l'ora di celebrare la Giornata e i suoi valori". La Fao ricorda che il caffè è tra le bevande più consumate al mondo, con un consumo pro capite globale in crescita dell'1,2% all'anno nell'ultimo decennio e il settore sostiene il sostentamento di circa 25 milioni di agricoltori e genera occupazione lungo tutta la filiera del caffè. Complessivamente - è evidenziato - l'industria globale del caffè genera un fatturato annuo di oltre 200 miliardi di dollari. (ANSA).


