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(ANSA) - ROMA, 13 OTT - Al via il Forum sugli investimenti Hand-in-Hand 2026 alla Fao, con 38 paesi e cinque iniziative regionali che hanno presentato proposte di investimenti agroalimentari per un valore record di 20,16 miliardi di dollari. L'evento fa parte del World food forum (Wff) in cordo alla Fao, una piattaforma globale che promuove azioni per trasformare i sistemi agroalimentari attraverso il potere dei giovani, della scienza, dell'innovazione e degli investimenti.
Gli interventi e i progetti presentati, si rivolgono in modo prioritario alle comunità più vulnerabili del pianeta. I piani di sviluppo spaziano dalle colture di base all'allevamento, passando per la pesca e le filiere ad alto valore aggiunto come caffè e cacao. L'obiettivo primario resta il rafforzamento delle catene del valore, l'aumento della produttività locale e il miglioramento concreto delle condizioni di vita nelle aree a più alto potenziale d'impatto.
"Costruire la resilienza richiede investimenti costanti, ma troppe opportunità restano inesplorate a causa della percezione di elevati rischi- ha dichiarato durante l'apertura il direttore generale della Fao, QU Dongyu - in molti Paesi i progetti faticano ad attrarre risorse per mancanza di informazioni e di piani credibili. L'iniziativa Hand-in-Hand sta cambiando radicalmente il modo in cui questi investimenti vengono progettati, gestiti e finanziati". Il modello si basa su quattro pilastri: i governi nazionali che definiscono le priorità strategiche; la Fao che fornisce analisi geospaziali avanzate e competenze tecniche; gli istituti finanziari internazionali, chiamati ad assorbire le prime perdite; gli investitori privati, che apportano i capitali necessari per raggiungere la scala industriale. Grazie all'uso di modelli economici e dati scientifici su rischi climatici, salute del suolo e infrastrutture, la Fao punta così a colmare lo storico divario tra esigenze locali e capitali privati, traducendo le emergenze globali in concrete opportunità di crescita sostenibile. (ANSA).


