(ANSA) - ASCOLI PICENO, 29 SET - Dalle montagne del Piceno alle terre del Perù, passando per Torino. Le Fave di Favalanciata sono state protagoniste il 27 settembre a Terra Madre Salone del Gusto 2026 di uno scambio di semi con il Pallar Moche, legume della tradizione peruviana. L'iniziativa si è svolta nello Spazio Marche.
    La Comunità Slow Food di Favalanciata e la Comunità Slow Food di Lima, insieme a Casa Huerto Buena Vista, hanno affidato reciprocamente i propri semi per coltivarli nei rispettivi territori.
    Per Favalanciata, frazione di Acquasanta Terme (Ascoli Piceno), lo scambio rappresenta un passo nel recupero della tradizione agricola locale. La Comunità Slow Food, nata dopo il terremoto del 2016, ha lavorato alla conservazione delle fave attraverso gli orti familiari, l'autoproduzione del seme e la trasmissione tra generazioni. Dall'altra parte c'è il Pallar Moche, antico legume della specie Phaseolus lunatus, legato alla cultura Moche. Lo scambio rientra nella rete Slow Beans di Slow Food.
    Le Fave di Favalanciata sono state inoltre inserite nel nuovo Atlante del Gusto di Slow Food. A Torino il percorso si è concluso con una degustazione curata dall'Alleanza dei Cuochi Slow Food Marche, con le Tostarelle Santoni alla Favalanciata.
    "Lo scambio dei semi rappresenta prima di tutto uno scambio di storie e identità", ha commentato Matteo Mattei, portavoce della Comunità Slow Food di Favalanciata, sottolineando il valore della tradizione di Favalanciata e della sua apertura a nuove relazioni internazionali. La degustazione è stata accompagnata da vini del territorio. (ANSA).