(ANSA) - ROMA, 22 MAG - "La scomparsa di Carlo Petrini ci priva di un riferimento lungimirante, una delle voci più lucide, coraggiose e autorevoli del nostro tempo. Il suo pensiero e la sua determinazione hanno prodotto una rivoluzione a livello globale nella percezione del cibo e dell'agricoltura, mostrando come ogni scelta alimentare sia anche una scelta etica, ambientale e sociale. Ha saputo unire cultura gastronomica, impegno civile e cura della terra, mettendo al centro i contadini e costruendo ponti tra produttori, cittadini, giovani, istituzioni e comunità di tutto il mondo". Lo dichiara Maria Grazia Mammuccini, presidente di FederBio a commento della scomparsa di Carlo Petrini "Il biologico - aggiunge - gli deve molto, il suo impegno per la biodiversità e le produzioni locali, unito alla capacità di raccontare l'agricoltura come cura, responsabilità e futuro resteranno un riferimento prezioso per chi lavora ogni giorno alla costruzione di sistemi alimentari più equi, sostenibili e rispettosi della vita. Alla famiglia, a tutta la comunità di Slow Food e alla presidente Barbara Nappini, esprimiamo la nostra vicinanza e la volontà di proseguire nell'impegno comune per un futuro del cibo buono, pulito e giusto". (ANSA).