(ANSA) - ROMA, 15 OTT - "In un mondo in cui oltre il 30% del cibo viene sprecato, la sfida globale non è produrre di più, ma garantire una nutrizione di qualità e sicurezza alimentare per tutti i cittadini, giusto reddito per gli agricoltori e tutela delle risorse naturali, in un contesto fortemente segnato dagli impatti climatici e dalle tensioni geopolitiche". E' quanto dichiara FederBio in occasione della Giornata mondiale dell'alimentazione. La federazione nazionale che riunisce le organizzazioni della filiera dell'agricoltura biologica e biodinamica in Italia ricorda in una nota che "secondo la revisione appena pubblicata sulla rivista Frontiers in Public Health dello studio sull'avvelenamento acuto da pesticidi condotto da ricercatori del Pesticide Action Network, ogni anno nel mondo si verificherebbero oltre 400 milioni di casi di avvelenamento acuto involontario da pesticidi tra i lavoratori agricoli, con quasi 11.000 decessi". Federbio segnala inoltre che "il bilancio, secondo i ricercatori, potrebbe essere ancora più pesante visto che restano esclusi dal conteggio gli 84 milioni di bambini impiegati nei campi, più vulnerabili degli adulti". "I danni causati dai pesticidi - afferma Maria Grazia Mammuccini, presidente di FederBio - sono ormai noti e preoccupanti, mettono a rischio la salute di chi lavora nei campi e delle comunità. La chimica di sintesi impoverisce i suoli, per questo è fondamentale accelerare la transizione agroecologica. Il biologico è uno dei pilastri dell'innovazione alimentare del futuro, è più resiliente agli impatti climatici, valorizza il lavoro degli agricoltori e rigenera le risorse naturali da cui dipende la nostra alimentazione"- (ANSA).
FederBio, il futuro del cibo passa dall'innovazione agroecologica
15 ottobre 2026 • 10:36

