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(ANSA) - TORINO, 09 GIU - Ferrero Hazelnut Company rilancia il proprio impegno sulla filiera della nocciola con la prosecuzione dell'Hazelnut Agronomy Program, la scuola tecnica dedicata alla corilicoltura in Italia, e la creazione di una nuova community di agronomi e professionisti del settore.
L'annuncio è arrivato durante l'Hazelnut Summit, ospitato nella sede del Parlamento Europeo a Roma, dove la divisione del Gruppo Ferrero dedicata alla nocciola ha presentato anche i risultati della prima edizione del percorso formativo.
Il programma, sviluppato insieme all'European Institute of Innovation for Sustainability (Eiis) e al Consiglio Nazionale dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali (Conaf), nasce per rafforzare innovazione, sostenibilità e competenze lungo la filiera. Il settore della nocciola, in Italia, affronta criticità crescenti legate ai cambiamenti climatici e alle fitopatie, su una superficie coltivata di circa 95.000 ettari.
La prima edizione del programma ha coinvolto oltre 1.000 partecipanti tra agronomi, tecnici e studenti, con più di 70 ore di formazione complessive e un percorso articolato tra didattica online, sessioni in presenza ed evento finale.
I 120 partecipanti più attivi hanno preso parte a quattro sessioni territoriali in Piemonte, Umbria, Lazio e Campania, con il supporto di università e centri di ricerca.
"Con l'Hazelnut Agronomy Program abbiamo voluto stimolare qualità, sostenibilità e innovazione nella corilicoltura, investendo sulle competenze del territorio. Le oltre mille adesioni confermano il bisogno reale di competenze e ricerca, e la solidità dei progetti sviluppati dimostra la capacità dei partecipanti di contribuire alla salute del settore", spiega Marco Botta, general manager Ferrero Hazelnut Company. Sulla stessa linea Carlo Alberto Pratesi, presidente Eiis, che ha sottolineato come il programma abbia permesso di affrontare sfide concrete attraverso un modello formativo innovativo. Per Mauro Uniformi, presidente Conaf, l'iniziativa rafforza il ruolo strategico delle professioni agrarie: "Il dottore agronomo è al centro della filiera e rappresenta una leva fondamentale per l'innovazione". (ANSA).


