(ANSA) - ROMA, 22 MAG - "Il contributo che Carlo Petrini ha dato al mondo del vino e in generale all'agricoltura, in Italia e nel mondo, è inestimabile, la sua visione, la sua volontà di mettere la terra al centro, la sua continua tensione a fare rete e a unire le forze sono alla base della nascita stessa di Fivi".
Lo dichiara Rita Babini, presidente della Federazione italiana vignaioli indipendenti, a commento della scomparsa di Carlo Petrini.
"Pochi anni fa, in occasione del quindicesimo anniversario della fondazione di Fivi, Carlo - aggiunge la presidente - ci mandò un messaggio che rappresenta quasi un manifesto sul quale orientare il nostro futuro, ci disse che, oggi più che mai, davanti alle grandi sfide che il sistema vitivinicolo deve affrontare, è necessario implementare anche all'interno delle organizzazioni una filosofia di comunità, i cui concetti fondamentali sono collaborazione e condivisione. Aiuto, supporto, reciproca attenzione possono superare le logiche della competizione. Questo chiede la Terra Madre, ci disse. Vogliamo vivere questo suo appello come un'eredità da realizzare ogni giorno all'interno di Fivi e da promuovere nella filiera del vino". (ANSA).
Fivi, il contributo di Carlo Petrini al vino e all'agricoltura è inestimabile
22 maggio 2026 • 10:37

