PHOTO
(ANSA) - NAPOLI, 25 GEN - Si comincia con una singolare contaminazione fra sushi e piatti mediterranei ma presto ci saranno altre tappe che accenderanno i riflettori di volta in volta su nuove proposte a tavola. E' la linea scelta al White Chill Out Lungomare a Pozzuoli (Napoli) dove è stato lanciato il 'Temporary Sushi Corner', un progetto attivo fino al 15 febbraio, firmato da un ristorante di mare e pensato come esperienza contemporanea e legata alla materia prima. "Da sempre il nostro obiettivo è puntare all'eccellenza nella nostra terra, valorizzandola attraverso il gusto e l'innovazione" racconta il proprietario Nicola Scamardella in occasione della presentazione della proposta ai giornalisti. "Il Temporary Sushi Corner nasce proprio da questa visione: offrire esperienze che parlino di qualità, ricerca e identità, senza mai perdere il legame con il mare e con il territorio che ci ospita".
White Chill Out Lungomare, si aggiunge da parte dei promotori, "non vuole percorrere una contaminazione fine a se stessa, ma un incontro armonico tra tecnica giapponese, cultura mediterranea e visione creativa. Il mare come punto di partenza, il gusto come destinazione". Il Temporary Sushi Corner vuole portare il sushi fuori dai suoi confini consueti e inserirlo in un contesto che parla di accoglienza, atmosfera e racconto.
Piatti nuovi ed esperienze sushi con lo chef Romerson Coelho: il White 24K Roll, ad esempio, è una 'dichiarazione di stile'. Alga nori, riso, sesamo, tonno rosso e gambero di Mazara del Vallo si intrecciano con una tartare di astice blu cotto, maionese al basilico e menta, wasabi fresco giapponese, caviale di yuzu e una sottile scaglia di oro 24k. E poi il Flegreo Roll: alga di soia, riso, gambero fritto in panko, tartare di sauté di vongole, maionese giapponese all'olio di prezzemolo e masago arare.
Il percorso prosegue con una sequenza di antipasti costruiti sul dialogo tra consistenze e contrasti. Tra questi, Geometrie di Salmone gioca sull'equilibrio: salmone bilanciato ai sali minerali, disco solido di salsa ponzu, creme fresh al limone e pane carasau. I primi: comfort e identità novità del menù a cura dello chef Alessio Galati. Il Risotto alla Pescatora 2.0 è una rilettura moderna di un grande classico. Con Cantabrico e Limone, il tagliolino incontra acciughe del Cantabrico, burro, limone di Sorrento e caviale croccante. (ANSA).


