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(ANSA) - ROMA, 11 MAR - Sfida aperta contro lo spreco alimentare che in Italia riguarda tutte le famiglie e che nel Mezzogiorno diventa ancora più pressante con dati che superano la media nazionale arrivata a quota 554 grammi a persona in una settimana, secondo l'ultimo Waste Watcher International-Il Caso Italia 2026.
È proprio per sensibilizzare cittadini e famiglie su questi temi che nasce il 'Grand Tour del Libro del Risparmio' di Fondazione Barilla. L'iniziativa itinerante, partita nelle scorse settimane a Roma, sta attraversando alcune delle principali piazze italiane per promuovere una maggiore consapevolezza sul valore del cibo e sulle azioni quotidiane che possono contribuire a ridurre gli sprechi.
Dall'11 al 18 marzo il progetto è a Bari in Via Sparano, angolo Piazza Umberto I. Qui una delle strade più frequentate della città si trasforma in uno spazio di incontro e riflessione aperto a cittadini, famiglie e passanti. Nel cuore di una città profondamente legata alla cultura gastronomica mediterranea, l'iniziativa invita tutti a riflettere su quanto il cibo rappresenti non solo una risorsa economica, ma anche un patrimonio culturale e ambientale da preservare, sottolinea la Fondazione Barilla. Pensata come un grande libro animato, l'installazione artistica cattura l'attenzione dei passanti attraverso scenografie tridimensionali, movimenti meccanici e una narrazione visiva immediata. Il progetto porta la firma del regista e artista visivo Virgilio Villoresi, che unisce cinema e animazione grazie alla delicatezza della carta e ai meccanismi cinetici, mentre la paper art è affidata a Mauro Seresini, autore di personaggi e ambientazioni interamente realizzati a mano. Il percorso accompagna i visitatori tra le pagine del 'Libro del Risparmio - 120 azioni contro lo spreco alimentare per risparmiare dentro e fuori casa', pubblicazione gratuita presentata lo scorso anno da Fondazione Barilla e già scaricata da oltre un milione e mezzo di persone. Una famiglia che evita di sprecare, con un approccio più consapevole in cucina, può arrivare a risparmiare oltre 500 euro all'anno.
"Siamo felici di ospitare questa installazione artistica di Fondazione Barilla che si inserisce in una riflessione più ampia che le amministrazioni ormai da tempo sono impegnate a promuovere tra i cittadini", ha detto all'inaugurazione l'assessora alle Culture del comune di Bari, Paola Romano, evidenziando che quasi un terzo dei prodotti alimentari acquistati non viene poi consumato. Da qui l'importanza di sensibilizzare sullo spreco alimentare "partendo da una campagna educativa e culturale a iniziare dai più piccoli". Secondo l'assessora comunale all'Ambiente, Elda Perlino, "combattere lo spreco alimentare, significa abbracciare le strategie per la sostenibilità". E ha ringraziato la Fondazione Barilla "per aver messo al centro di questa iniziativa un tema fondamentale che deve essere trasmesso non come una norma ma come una necessità che ci riguarda tutti. Un percorso che la nostra amministrazione ha intrapreso anche grazie all'esperienza di realtà locali impegnate quotidianamente nel recupero e redistribuzione del cibo". (ANSA).


